25 Novembre 2017 
 Enoteca I Crespi 


Come fare per non dimenticare.

È passato un anno dal sisma che ha ferito il Centro Italia tra agosto e ottobre del 2016.

 

Nel versante marchigiano, il territorio più colpito è stato quello delle province di Ascoli Piceno e Macerata.

Come fare per non dimenticare questa ferita ancora aperta?

Le Marche hanno diversi prodotti che fanno parte del circuito SlowFood per la tutela delle biodiversità e numerose dop e igp che si trovano proprio tra i Monti Sibillini.

 

Ecco perché abbiamo pensato di organizzare un acquisto solidale, selezionando alcuni dei migliori produttori della zona per aiutarli concretamente con l'acquisto diretto ma anche per dare a voi la possibilità di scoprire una nuova realtà enogastronomica davvero sorprendente.

Per l'occasione abbiamo selezionato

Il ciauscolo: Alle origini del nome c’è il termine latino cibusculum, piccolo cibo, che veniva consumato tra un pasto e l’altro, spalmato su fettine di pane. Ma il nome deriverebbe anche da ciausculu, termine dialettale che indica il budello adoperato per gli insaccati.

Viene prodotto nelle provincie di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, soprattutto nella zona appenninica dei Monti Sibillini.

Ha un invitante colore rosato, sodo al tatto ma morbido e non cedevole, spalmabile grazie alla sua lavorazione. Viene fatto con un impasto di pancetta, spalla, rifinitura di prosciutto e lonza. Poi spezie, sale, pepe nero, aglio pestato e vino.

Dopo due macinature l’impasto viene insaccato in un budello di maiale e fatto stagionare da poche settimane a qualche mese. Nel 2006 il ciauscolo ha ottenuto il riconoscimento IGP a livello nazionale. Tre anni dopo quello a livello europeo.

Ciauscolo 16 €/Kg  pezzi di circa 800g dell'azienda Re Norcino San Ginesio (MC)

 

Il pecorino dei Monti Sibillini: La storia dei Sibillini è prima di tutto quella della transumanza e queste montagne conservano i segni di un’importante civiltà pastorale. Dal Monte Sibilla (2173 metri di altezza), prendono nome il parco nazionale e il pecorino che lì si produce. In realtà, i pecorini dei Sibillini sono due: uno fresco e prodotto tutto l’anno con il latte pastorizzato dai caseifici industriali, l’altro fatto con latte crudo, semicotto e stagionato in modo naturale, sostenuto dal Presidio.

Pecorino dei Monti Sibillini 5€ al pezzo di circa 300g dell'azienda "La Delizia " dei F.lli Angeli di Pievetorina (MC)

 

La confettura di Mela Rosa dei Sibillini: Un prodotto sano, naturale, controllato, vero e genuino.

Fatto in un ambiente incontaminato, a stretto contatto con la natura che lo protegge e lo rende ancora più buono.

Il presidio delle mele rosa dei Monti Sibillini nasce per volontà di Slow Food nel 2000 grazie al sostegno della regione Marche e al lavoro svolto dalla comunità montana che fin dal 1994 ha cominciato a recuperare gli ecotipi locali impedendo la perdita del germoplasma delle antiche varietà ormai abbandonate in alberi sparsi nelle campagne.

Le mele rosa sono un’antica tipologia di mele coltivata da sempre nelle Marche, in particolare tra i 450 e i 500 metri di altitudine ossia l’area individuata dal disciplinare che stabilisce i requisiti per ottenere il marchio di qualità garantito da Slow Food.

 

Confettura di Mela Rosa dei Sibillini "Le piazzette" di Amandola vasetti da 250 ml 4.50€

E' possibile ordinare i prodotti fino a domenica 19 novembre inviando una mail a info@enocuriosi.it o chiamando 333.7344232

Ritiro sabato 25 novembre presso l'Enoteca I Crespi di Pavia durante il Sabato in Enoteca dedicato a questo progetto.